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Nei Dintorni

Il fiume Alcantara è uno dei fiumi più importanti della Sicilia. Nasce dai Monti Nebrodi a quota 1250 m. nei pressi di Floresta, e scorre per 50 km. circa prima di sfociare nei pressi di Capo Schisò

Gole dell'Alcantara

I Greci lo chiamarono Assinos, Plinio lo nominò col nome di Asines, da Appiano Alessandrino fu detto Onobalas, i Musulmani col nome di Al Quantarah o Cantara che in lingua araba vuol dire ponte, Federico III D’Aragona invece Flumen Cantaris.

I Comuni del Parco presentano numerose testimonianze storiche, meritando una visita approfondita per conoscere meglio le origini della Valle.

Risalendo l’Alcantara, dalla foce sino alla sorgente, accoglie il visitatore Giardini Naxos,prima colonia greca di Sicilia.

Giardini Naxos

Dal Monte Tauro, sovrasta la pianura di Capo Schisò Taormina, nota località turistica. I due centri offrono al visitatore un ricco patrimonio storico-culturale-architettonico, di cui si rinvengono testimonianze nei Musei del luogo.

Taormina , teatro antico

Segue lungo la valle Calatabiano, il suo nome deriva dall’arabo Qalat-Bian, che significa Castello di Biano. Di notevole interesse la tradizionale Discesa di S.Filippo, la terza settimana di maggio, occasione per visitare inoltre il Castello medievale ed il Castello di S.Marco, di tipica pianta rettangolare.

Gaggi, antico casale, trae il suo nome dall’arabo Karigi che tradotto significa canale d’acqua. Il centro si sviluppa in prossimità della bassa Valle del Fiume Alcantara, in prossimità del Monte La Guardia.

Gaggi , veduta del borgo antico

Più avanti, Graniti, centro di origine araba ubicato sulla sponda destra del torrente Petrolo. Conosciuto per la Pineta, è da sempre famoso per la ricca produzione di ciliegie.

Il nostro itinerario prosegue verso Motta Camastra che ospita, lungo la strada statale che permette di raggiungere i diversi Paesi del Parco, le famose “Gole dell’Alcantara”.

L’ abitato è costituito dall’ agglomerato urbano, uno dei più caratteristici borghi medievali della zona, con stretti vicoli e abitazioni addossate una sull’ altra, situato su un costone di pietra arenaria a circa 450 mt. s. l. m. e da due frazioni distaccate (Fondaco Motta e San Cataldo) situate lungo la strada statale 185 di Sella Mandrazzi.

Motta Camastra

Più avanti, tra le Valli dell’Alcantara e del fiume Zavianni, troviamo Francavilla di Sicilia,da non perdere una visita al Convento dei Frati Minori Cappuccini che ospita il Museo della testimonianza francescana ed un herbarium costituito da piante officinali tipiche dell’ecosistema del territorio. Nelle vicinanze del Convento si svolse nel 1719 una cruenta battaglia tra gli Spagnoli e gli Austriaci, documentata da stampe ed una minuziosa descrizione dell’evento.

Francavilla di Sicilia

Francavilla di Sicilia

Castiglione di Sicilia ospita invece la sede del Centro di Educazione Ambientale. Da visitare il Castello di Lauria, la Chiesa Madre e la chiesa di S.Domenica (denominata Cuba) raro e pregevole esempio di costruzione bizantina a cupola.

Cuba bizantina

Cuba bizantina

Malvagna offre la possibilità d’ammirare i resti del seicentesco convento dei Frati Minori e la Chiesetta bizantina a cella tricora risalente al VI-VII secolo denominata “Cuba”.

L’antica Auricella, oggi Roccella Valdemone è collocata ai piedi della punta di Castelluzzo. Di strategica importanza sin dal periodo Normanno, offre la possibilità di visitare la Chiesa Madre, la Chiesa intitolata all’Udienza ed i ruderi del Castello feudale.

Il viaggio all’interno della Valle si conclude a Randazzo, cittadina sede di tre Parchi (Alcantara, Etna e Nebrodi) sede dell’omonimo Centro Visite, dalla ricca testimonianza storico-architettonica.

Randazzo